I FILI DEL DESTINO

China sul tuo ricamo che ti cresce fra le dita inanellandosi sinuoso al tempo di una canzone antica al ritmo di giga o forse di madrigale China sui tuoi ricordi che annodi a fili di seta tessendoli nell?ordito dell?oggi con il timore di avere ormai dimenticata la ragazza di ieri con l?ansia di non potere richiamare mai pi? le gioie delle giornate festose dei volti adorati delle voci giocose come il mattino delle tue nozze le campane risuonavano argentine quasi fosse la Pasqua e tu ancora bambina a raccogliere le uova insieme alle primule per nasconderle poi entro canestri di viole come il mezzogiorno in cui vag? il tuo primo nato con quel suo pianto disteso che era anche respiro che apriva il passaggio a un?intera vita quella della creatura inerme e dell?umanit? pi? antica. Vecchia signora stai col capo chino perch? sai bene che solo nel silenzio infine si adempier? l?estremo destino.

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