UN GENNAIO A SCHWAEBISCH HALL

Meno ventitr? gradi Celsius il paese ? disteso come gregge che riposa lungo l'argine erboso del fiume gonfio di piogge strati di ghiaccio verdeazzurro nascondono la sua corrente silenziosa che lenta scivola verso Stoccarda La recinzione della Rathaus - prezioso merletto che un artigiano sapiente intrecci? modulando filamenti ferrosi - ? tutto un brillare di diamanti sfaccettati e il pallido sole dell'alba si specchia nelle pozzanghere indurite a basalto riflettendo opalescenti lune spente Gli arbusti e le piante si piegano straripanti di minuscole stalattiti traslucide che al mezzogiorno stillano gocce multicolori solcando piccole rughe nella neve ammonticchiata sino alle fronde La notte dall'alto delle colline il labirinto dei vicoli brilla come tante decorazioni elettriche d'un gigantesco albero natalizio Nello sfarinarsi dei cristalli di gelo trasparente mille scintille zampillano dai rami e dai tralicci Noi ragazzi italiani intoniamo "Stille Nacht" per essere in tema c'? chi risponde con "White Christmas" e subito un "Noel,Noel" assai scherzoso ci fa da contrappunto Ma d'un tratto un nostalgico canto andaluso s'allarga su tutto imponendoci un improvviso silenzio Chiniamo il capo come in preghiera perch? ognuno sa che sta sognando un'impalpabile caduca favola d'inverno Note: Schwaebisch Hall significa "Sale svevo" ed ? un piccolo paese a pochi chilometri da Stoccarda; Rathaus: municipio

Altre opere di questo autore