Lettera a Marilisa

E' sabato. Per tutta la settimana non attendo altro che arrivi questo giorno perché è l'unico in cui sono sicuro che ti vedr?. Ti invidio. Invidio la tua capacità di essere razionale nei sentimenti, il tuo modo distaccato di vivere l'amore, il tuo non lasciarti andare. Ti invidio perché tu continui ad esserlo, razionale intendo, mentre io ho perso tutto ci? da quando ho capito di essere innamorato, ed era oramai da parecchio tempo che non mi succedeva. Vorrei ritrovare la ragione perduta, quella stessa ragione che altre volte mi ha saputo cos? bene consigliare quando, interessandomi ad una ragazza, senza vedere da parte sua alcun riscontro, mi faceva immediatamente desistere. Ma questa volta non funziona. Questa volta ? diverso. Hai proprio ragione a non volere amare perch? ? vero che cos? perderesti la tua libert?: io ho completamente smarrito anche quella e non riesco pi? a ritrovarla. Mi riesce difficile fare qualsiasi cosa e se ci riesco ? soltanto perch? alla fine la metto in relazione con te. Solitamente, quando ti ritrovi a scrivere alla persona che ami, ti lasci andare a frasi che lette farebbero storcere il naso anche a chi sono destinate: io, ad esempio, ti avevo scritto un semplice biglietto d'auguri e ne ho avuto in cambio un rimprovero. Quello che sto cercando di farti capire ? che non posso non scriverti che sono follemente innamorato di te; se soltanto potessi pensare di essere in un posto e di colpo esserci! Sarei l?? a sfiorarti dolcemente i capelli e a sussurrarti che ti amo. Ma c'? qualcosa che mi manca: quello che tu non dimostri di provare per me. Sabato scorso mi hai detto di voler trovare un ragazzo che desiderasse soltanto il tuo amore, che rinunciasse anche ad un semplice bacio se fossi tu a chiederglielo. E se io adesso venissi a dirti che ? quello che voglio, il tuo amore e niente altro? Non mi crederesti! Ho paura che tutto ci? che io posso dire non servir? purtroppo a convincerti di quanto io ti voglio bene. E perch? dovresti credermi! In fondo non ? la prima volta che dico ad una ragazza di esserne innamorato. Una sera, quando ancora ci conoscevamo poco, mi parlasti del tuo modo di intendere l'amore: affermasti che l'amore, quello vero, ? per sempre. Cosa potrei risponderti io se tu, adesso, venissi da me a dirmi che non puoi credere che ti amo perch? troppe altre volte in passato ho detto lo stesso. Spesso usiamo le parole senza dare loro l'importanza che, in effetti, hanno: parliamo di ?amore? anche quando non lo proviamo e vi aggiungiamo il ?sempre? impegnandoci in una promessa di cui noi stessi non siamo convinti. Mi hai chiesto cosa cerco io nel matrimonio. Tu un figlio, io la donna che amo accanto a me. Ma vuoi sapere una cosa: io non credo che tu pensi veramente tutto ci? che dici; penso, invece, che tu abbia una grande paura di sbagliare riguardo un qualcosa che anche tu reputi importante. Sono sicuro che anche per te l'amore rappresenti molto ed ? per questo che dici di essere razionale: soltanto perch?, quando tieni a qualcuno, ti soffermi a riflettere, vuoi essere sicura che sia la scelta giusta, che sia per sempre. Puoi ingannare gli altri con certi discorsi, un Piero o un Domenico, ma non me e se, quando li fai, ti dico che sei pazza, ? soltanto un modo di scherzare con te. Forse ? soltanto perch? ti voglio bene che penso tutto questo di te e in realt? sei cos? come vuoi far credere di essere! Ma no? la vera Marilisa ? quella che io ho imparato a conoscere dentro, quella di cui mi sono innamorato. Continuo a parlarti d'amore nonostante l'ultima volta tu mi abbia detto di esser certa di non poter mai ricambiare e nonostante so che la cosa potrebbe ritornare ad imbarazzarti, anche se non dovrebbe dal momento che non ho mai smesso di dimostrarti quello che provo, l'ho sempre fatto tutte le volte che ci siamo visti o sentiti. Ma lo sai che ti dico? Non credo neanche a quelle tue parole o, perlomeno, non voglio crederci, e sai perch?? Perch? io ti amo veramente e tu non potrai continuare ad ignorare tutto questo: se non lo capisci oggi, un giorno lo capirai e se anche non dovesse succedere io non ho avr? comunque aspettato invano perch? ti giuro che fino al giorno in cui non mi dirai che sei innamorata di un altro ed io non ti vedr? fidanzata, ti considerer? dentro di me la mia ragazza. Ci saranno dei momenti in cui ti potr? sembrare scostante, in sofferente, momenti in cui potrebbe sembrare che io non ne voglia pi? sapere di te, ma proprio quelli saranno i momenti in cui invece vorrei averti pi? accanto. Ho scritto tanto ma prima di concludere devo dirti una cosa; avrei dovuto dirtela quella sera stessa ma le parole mi sono morte in bocca, non ho avuto il coraggio: sono stato bene con te sabato scorso. Mi hai ringraziato tu per uno stupido gelato che ti ho offerto ed avrei dovuto farlo io perch?, senza saperlo, mi hai regalato un sogno ad occhi aperti: anche se per una sera soltanto ? stato come se io e te stessimo insieme.

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