Cespugli di vita

Tracce di pioggia vecchia come millenni e noi due a passeggiare insieme nei suoi labirinti: tra queste colonne spezzate di cemento umano, questi capitelli di ferro arrugginito e questi grigi bassorilievi moderni; a tracciare i nostri passi, i lampi che si diramano nella nebbia, come respiri gelidi e boccate di fumo. A noi il privilegio delle sensazioni e dell?immobilit?, fuori dei brontolii del ragionare; siamo qui e basta, insieme come case popolari in periferia (questo nostro luogo non ha nome n? ubicazione: ? una foglia caduta tra le mani del vento): accarezziamo cespugli umidi di vita, qua e l? abbandonati al loro verde fugace? Le nubi si divorano l?un l?altra, i venti si scontrano con forza tra loro, nel cielo si fende una voragine, e queste colonne sono sempre pi? basse ed esili; il calabrone si muove nel turbine delle sue ali impercettibile. Rabbrividendo un poco, seduti su lastricati di umidit? solitaria, in silenzio ci guardiamo negli occhi: anche noi? cespugli umidi di vita, qua e l? abbandonati alla loro anima mortale.

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