franco conti
Luigi Tenco:
Una voce dolente
sfiora, sussurra,
accarezza versi
di musica e parole
Un autore che canta
intonandosi su corde
di malinconia,
un poetante di delusioni,
amarezze, nostalgie
'un giorno dopo l'altro,
il tempo se ne va'
e qui e là
un orgoglio di riscatto sociale
per umili con poca voce
pur con la tua voce
sempre pacata, sobria direi
che graffia
parole di coscienza
Ed era un freddo gennaio
di tanti anni fa,
1967, dice la cronaca,
tante speranze
vedevano la luce
in quelle stagioni
di fiori ed illusioni
ma forse tu sentivi solo
un freddo gelo nell'anima
a congelare un futuro
che non ci sarà
Ti segue ora ancora
come una benedizione
quella preghiera in gennaio
del tuo amico Fabrizio
anche se tutto sembra
così 'lontano, lontano nel tempo'
e 'ciao amore, ciao amore,
ciao amore ciao...
...e un bel giorno dire basta
e andare via...
...andare via lontano,
cercare un altro mondo
dire addio al cortile
andarsene sognando...
...saltare cent'anni
in un giorno solo...
Così, anche ora,
dopo tutti questi anni
come non capire ancora,
era già tutto lì l'addio
in quel 'ciao amore ciao'
e allora
Ciao Luigi, ciao...
( Franco Conti, 2011 - Tutti i diritti riservati in base alla Legge 22.4.1941 n.633 Capo IV Sezione II e sue modificazioni )



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