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LUIGI TENCO (preghiera in gennaio)
franco conti
Pubblicata su Athena Millennium il 05/02/2012

Luigi Tenco:

Una voce dolente

sfiora, sussurra,

          accarezza versi

di musica e parole

 

Un autore che canta

intonandosi su corde

                 di malinconia,

un poetante di delusioni,

     amarezze, nostalgie

'un giorno dopo l'altro,

 il tempo se ne va'

e qui e là

un orgoglio di riscatto sociale

per umili con poca voce

pur con la tua voce

sempre pacata, sobria direi

che graffia

parole di coscienza

 

Ed era un freddo gennaio

di tanti anni fa,

1967, dice la cronaca,

tante speranze

vedevano la luce

in quelle stagioni

di fiori ed illusioni

ma forse tu sentivi solo

un freddo gelo nell'anima

a congelare un futuro

che non ci sarà

 

Ti segue ora ancora

come una benedizione

quella preghiera in gennaio

del tuo amico Fabrizio

anche se tutto sembra

così 'lontano, lontano nel tempo'

e 'ciao amore, ciao amore,

   ciao amore ciao...

   ...e un bel giorno dire basta

   e andare via...

   ...andare via lontano,

   cercare un altro mondo

   dire addio al cortile

   andarsene sognando...

   ...saltare cent'anni

   in un giorno solo...

 

Così, anche ora,

dopo tutti questi anni

come non capire ancora,

era già tutto lì l'addio

in quel 'ciao amore ciao'

e allora

Ciao Luigi, ciao...

 

( Franco Conti, 2011 - Tutti i diritti riservati in base alla Legge 22.4.1941 n.633 Capo IV Sezione II e sue modificazioni )

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