La casa dove grandinavano le stelle

Spinti da onde di vento come in una preziosa gouache gabbiani su squamosa riva Marosi dai riflessi smeraldo schiuma scheggiata in bianca madreperla scuotono la casa dalla porta azzurra svegliandola Era bello il mattino nel linguaggio aperto bello ascoltare il cuore del mare Si posa dolcemente il tempo e trasparente affonda come le reti che aprono fogli d'acqua immergendosi nella speranza Dalle conchiglie ancora chiaro il canto Senza fine il veleggiare della malinconia ma sul volto nessun cambiamento ? allenato l'animo della donna che voleva vivere il mare

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