Tu sia benedetto che sorreggi il mio passo incerto

Appeso ad una parete, all?ingresso di una Residenza Protetta per anziani, in una cittadina di mare, oggi ho trovato questa benedizione, scritta a mano, con bella e chiara grafia: Benedetti coloro che capiscono le mie mani che tremano e il mio cammino stanco. Benedetti quelli che parlano a voce alta per non sottolineare che il mio udito ? duro. Benedetto chi non mi fa pesare a tavola il mio fare maldestro. Benedetto chi non mi fa mancare il suo sorriso e qualche parola. Benedetti coloro che mi ascoltano, quando forse sto ripetendo cose gi? dette e non mi stanco di raccontare della mia lontana giovinezza. Benedetto chi mi dimostra affetto e mi rispetta. Benedetto chi toglie le spine dal mio cammino verso la Casa del Padre. Benedetti coloro la cui bont? mi fa pensare al buon Dio. Quando passer? la soglia della Vita senza fine, mi ricorder? di loro presso il Signore. (Di autore anonimo)