A mio padre

M'insegue
il dolore assassino
per non essere giunto
al finale saluto.

Improvvisa, inaspettata,
la nera signora
ha spezzato l'affetto
nelle radici irresoluto.

Inutile piangere, ormai...
troppe lacrime versate
agognando un'evoluzione
felice del suo stato.

Chissà chi ha scelto
le ragioni d'un addio
senza curarsi di ciò
che non m'hai lasciato?

Questa esperienza
il cuore ha dovuto masticare...
per tale forza d'animo
di me ne saresti fiero.

T'illude la vita
con flebili miracoli...
per qualche istante
aliena il dolore del pensiero.

Chiunque in loro spera
all'aldilà credendo...
ritrovare i propri cari
non potendo farne senza.

Quanto bene
m'avrebbe fatto
godere un solo istante
della tua affabile presenza.

Giacerà in eterno
il dna del tuo affetto...
scorre nel sangue mio
e di te, che m'hai preceduto.

Un insegnamento
ad amare la morte...
tappa obbligatoria, non finale,
di un incontro or dovuto.

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