Sapori d'estate

Dal tempo erosa,
al mare conduce
la vecchia stradina…
case biancastre
l’antico borgo accoglie.

Come occhi socchiusi,
le finestrelle all’acqua
volgono lo sguardo…
attraverso raggi di sole
che sfiorano le soglie.

Disegnano il cielo
ricchi voli di uccelli
che paiono rincorrere
le vele delle barche
mosse da flebili onde.

Qual luccicante prato
si mostra la spiaggia
da calda luce baciata…
sulla pelle salsedine
mitigata dalle fronde.

Nei capelli, la sabbia
di carezze ricevute…
passaggio d’una brezza
che l’aria impregna
di zagare e di quiete.

Null’altro v’è intorno:
intensi profumi e colori
di una calda estate
già entrata nel cuore…
eterna come la sete.

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