la casa di ru foggu (la casa del fuoco)


Fatta di pietre ancestrali
levigate perchè consunte
dal passaggio degli scarponi,
dei gambali ferrati,
dall'appoggio delle zappe e delle vanghe.

Era grande quella stanza
che accoglieva a fine giornata
il contadino.

Era odorosa, sapida del fuoco
insaporito dal formaggio
da essicare,
dalla salsiccia da asciugare,
dal mirto buttato lì,
all'angolo,
per profumare
l'ambiente annerito dal fumo,
dalla fiamma sempre crepitante,
nella stagione fredda.

Quella  casa di ru foggu
raccoglieva lo spirito,
le ansie, le passioni,
il lavoro di quanti la frequentavano.

Era come un salotto di pensieri,
fatto di quelle pietre dure,
accoglienti e stimolanti al domani
di sacrifici e di amore verso quella terra



da "L'arcobaleno in giardino" 2004

Altre opere di questo autore