Pensando, un poeta
Gavino Puggioni
Gavino Puggioni
Pubblicata su Athena Millennium il 09/02/2010
Leggevo di un poeta che sapeva amare
tutto e tutti della sua vita,
disegnata da sofferenza e da indifferenza
e lui non se ne curava.
Leggevo i suoi versi come in un caldo abbraccio
mai sentito, semmai immaginato,
trapassato da mille sentimenti
dettati e regalati ai suoi simili,
a figure anche amorfe, eppur reali,
di umanità in preghiera
che ignorava il proprio destino.
Leggevo di quel poeta l'anima vera
che predicava amore ai figli
e ai figli dei figli
per farli innamorare del cielo
dove tutto è tracciato in sublime visione,
senza incrinature e segni d'abbandono,
in una credenza che sapeva di divino.
Khalil non era un profeta,
non era Gesù, non era un santo,
non era un apostolo.
Era solo un uomo che amava la vita
e quella degli altri.
Era un uomo che amava la terra,
quella di tutti e di nessuno.
Ed è lì che lui è andato ad abitare,
per sempre
Leggevo di un poeta che sapeva amare
tutto e tutti della sua vita,
disegnata da sofferenza e da indifferenza
e lui non se ne curava.
Leggevo i suoi versi come in un caldo abbraccio
mai sentito, semmai immaginato,
trapassato da mille sentimenti
dettati e regalati ai suoi simili,
a figure anche amorfe, eppur reali,
di umanità in preghiera
che ignorava il proprio destino.
Leggevo di quel poeta l'anima vera
che predicava amore ai figli
e ai figli dei figli
per farli innamorare del cielo
dove tutto è tracciato in sublime visione,
senza incrinature e segni d'abbandono,
in una credenza che sapeva di divino.
Khalil non era un profeta,
non era Gesù, non era un santo,
non era un apostolo.
Era solo un uomo che amava la vita
e quella degli altri.
Era un uomo che amava la terra,
quella di tutti e di nessuno.
Ed è lì che lui è andato ad abitare,
per sempre
5 Commenti
12/02/2010 - giovanna giordani
Complimenti Gavino, hai saputo rendere un ottimo ritratto di questo scrittore e poeta molto affascinante e incantevole.
11/02/2010 - Cantastorie
Ci sono parole di uomini che scolpiscono l'anima del mondo, della terra, della vita per donare sensazioni d'eterno. Usano parole e rime, non scalpelli ma le loro opere sono grandiose. Condivido il Tuo pensiero.
10/02/2010 - rudjada
caro Gavino, Gibran lo conosco benissimo. E' il poeta dell'amore, della natura ,della giustizia della saggezza. E' l'uomo spirituale, e se tu lo ami hai molte affinitą con lui. L'attrazione verso questo poeta nasce da una sorta di complicitą con lui. Gavino devi avere una bella natura tu .
10/02/2010 - Fiorella
splendita caro Gavino, splendita, me ne sono innamorata anch'io in qquesta tua breve biografia, sei bravissimo Gavino!
1
Altre opere di questo autore
Le opere sono selezionate in modo casuale tra tutte quelle pubblicate
Pubblicità



indietro

