Niagara


Niagara


Insieme a te, anche l'impeto della tempesta,

scolpiva in me un sorriso di gioia,

per il tenero cielo d'abbracci,

in cui avremmo riposto le reciproche paure,

una volta tornata la quiete.

Se tu fossi cascata, tra tante la più alta,

mi vedrei costretto a divenir come quel ramo,

che caduto dal suo albero si fa trascinare,

dalla gelida corrente.

Per viverti fino a infrangermi,

sulle antiche rocce.


Mi chiedesti,

prima che un sonno serrasse i tuoi sensi,

cosa di te m'avesse fatto innamorare,

cosa di te m'avesse fatto rimanere,

per tutti quegli inverni.

Fu l'ultima volta,

che ti specchiai.


Gerardo Di Filippo 06/04/2006

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