I chiari vetri

  I chiari vetri

d'alito parole ed ombre
lievemente appanno
d'indugianti palpiti

di carne e fiato un soffio
del sollievo mai giunto
oltre la coltre fredda

I chiari vetri

Insudicio di pensieri
dietro i portelloni chiusi
e neri li vedo e stanca

m'arroto e m' arrovello
per far diversi i tempi
fuggiti a chetichella

I chiari vetri

Da cui traspare vena
come sorgente antica
che divenuta è pena

pietosa e disumana
che fugge l'implacabile
e altresì muto castigo.




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