NATALE RISORTO

  Ed è inverno di nuovo
nel freddo respiro dell'aria
nel bianco silenzio che scende
e si adagia
sui prati e le case
sul pino silvestre
i bulbi interrati
sui rami
ormai denudati
levati a pregare.

Dai comignoli
il fumo
 racconta danzando
le storie di quando
 era un fuoco giocondo
che scaldava gli umani

L'infanzia è lontana
e dagli antri del  tempo
risale  una voce
argentina
a intonare il suo canto
dinanzi  al bambino divino
nella capanna
"...luce dona alle menti, pace infondi nei cuor...."

Ed  il cuore sorride
all'ascolto
della voce risorta
della mia mamma.

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