giovanna
Figli di vita noi nati con primordiali guerre
Mente e cuore… anticorpi e virus
E lottiamo navighiamo mari approdiamo su rive
con vele e remi a brandelli
E le nostre orme cancellate dall’ultima onda
come stelle marine celiamo trasfigurando l’ego
ed ogni sogno in alghe sballottate
Ma ci sveliamo tenaci fragili spogli come nudi manichini
Non siamo ricci di mare che malgrado raschiano
perforando rocce trovano riparo ritrovandosi
cinque denti sempre affilati
ci ritroviamo con cinque dita per mano
e le mani al di là degli occhi dove tutto orbita
ma tutto può rimanere immoto hanno moto
s’innalzano al cielo spalancate , calano al dolore
si baciano in odi alla ricerca spasmodica di amore e quiete
per lasciare orme indelebili spesso indecifrabili sull’asfalto
ambito specchio senza aloni dell’anima nell'ultima ora
noi precari figli di vita



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