Lei non voleva sentire parlare di morte

 

Scendeva da Via Madama, oltre il mercato,

aveva una giacca di lana ed un fiore giallo

a fermare i capelli, bianchi di brina e di freddo.

Camminava senza fretta, sfiorando la gente.


Conoscevo il suo corpo e i lineamenti,

i suoi improvvisi silenzi e la voce profonda.

Aveva uno strano modo di prendermi il viso

quando un sorriso, bastava per farla felice


Indossava una gonna corta, gambe bellissime

con il tabacco da pipa arrotolava cartine

Fumava soltanto Marlboro, ma smise

quando vide le scritte sulle scatole rosse


Diceva che lei non sarebbe mai morta

al massimo poteva pensare di scomparire,

come fece suo padre un giorno di maggio

scavalcando il balcone per un lungo viaggio


Dopo quel giorno andò a vivere sola;

facevamo l'amore, ogni tanto, di notte.

Una volta vidi i suoi occhi appannati,

occhi di una che piange in silenzio.


Quando s'accorse che la stavo osservando

con uno scatto improvviso mi spinse lontano

aveva lo sguardo smarrito, d'animale ferito;

fare l'amore - mi disse - non le dava piacere.


L'indomani ricevetti un biglietto

dentro una busta, senza indirizzo

aveva scritto una sola parola, -addio-.

Sono sicuro che m'amasse davvero.


Mentre passava, mi nascosi in un bar


Altre opere di questo autore