Una notte troppo lunga

 

Quando

indugia nel tempo

la brezza del ricordo


Allora

la mia solitudine

galleggia e ristagna


Stanca

l'anima di pietra

osserva la luna


Mentre

la notte si distende

coprendo viali alberati


Limoni

dall'aspetto rugoso

profumano di sconfitte


Respira

la terra fertile in primavera

e addolcisce quieta la sera


Dormi

ricordo lontano d'amore

la guerra ormai è finita


Chiudi

gli occhi di bimbo.

Il suo corpo lontano


Riposa

ignorando l'insidia del tempo.

Dormi vecchio fanciullo


La morte avanza senza fretta


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