Ai margini della vita


Le periferie delle grandi città
hanno strade diritte, tracciate
fra le case dei nuovi immigrati
e l'uscita della tangenziale.

Sbarrata la strada ai tramonti
il cambio di luce è improvviso
si passa dal giorno alla notte
senza transitare attraverso i ricordi

Travasa dai bordi dell'anima
il freddo delle case vuote
e non serve cambiare, dei muri
il colore, per scacciare il dolore

I palazzi del regno sono in centro
ricchi mercanti e grandi mecenati
usano la seta del potere, per trame
dai colori sbiaditi e false riverenze

Le periferie delle grandi città
sono piene di negozi deserti,
hanno vie lunghissime e larghe
facili da tracciare e da distruggere

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Da "Parole nuove" - Poesie inedite

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