Il ritorno

 

Fu un incontro inatteso,
il viso era cambiato negli anni
eppure c'era ancora la traccia
del suo sorriso particolare.

Era al fianco d'un uomo robusto
forse il marito o un amante distratto
L'ho chiamata per cercare le tracce
d'un sogno lontano mai ritrovato
dopo la sera di settembre in cui ero sparito

Il vento ruotava al contrario
fra mulinelli improvvisi e carte sporche
sospese nell'aria come i ricordi spaiati.
La voce tornò, simile al giunco
piegato e subito ricomposto.

Fu un ritorno inatteso
senza grande emozione, senza curiosità
nemmeno il suo passo ormai pesante
aveva l'impronta di qualcosa che torna

Si frantumò il ricordo;
mille piccole scaglie, finalmente libere
dalla colla delle cose incompiute

Ed un pezzo della mia vita scomparì
assieme alla polvere d'un giorno qualunque.

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