Crisalide

  Appeso al mio tepee
il tuo ultimo sorriso
non scalderà la notte
dal gelo che incombe.
Ho atteso vanamente
che il tuo respiro
venisse a solleticare, ancora
il mio orecchio
quando nella foga dell'abbraccio
ti stringevi a me
e sussurravi "Ti Amo" .
Quel lieve alito divenne vento
e i minuti, le ore, i giorni
trascorsi insieme
solo foglie morte
spazzate via lontano
con l'angoscia di averti perso.
Crisalide
la mia pena
cresce nel  bozzolo dei ricordi
nell'attesa di un'altra  primavera.
Nel lavacro di colori
che s'affacceranno  a nuova vita
tufferò i rimpianti
per nettarli dalle mestizie dell'inverno
e dalle tue parole.

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