Geloso di te

Non temo di specchiarmi in queste righe che insinuano il dubbio e di cogliere risa sarcastiche che trascinano la superficialit? del tempo. Che passa grave ma indifferente alle foglie che cadono lente prive di vita e sbriciolate dal turbinio di capricciosi sbuffi. Accresce il vortice che ingoier? i miei giorni colmi di pensieri macerati nel mortaio di tanti dolori in giorni interminabili e tristi come profumi svaniti di fiori appassiti. Geloso di te? che mi precedi per quel sentiero a raccogliere gemiti di dolore da consolare e parole mai dette per acquietare il sonno senza risveglio. In punta di piedi guarda il mio mondo che s?angoscia per trenta denari e tradisce quel sogno che ci ha dato la vita. 25.05.2005

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