Rosso torpore

Il losco andare di versi frustrati tra righe di pallida abiezione denuda parole accavallate nella miriade di pensieri che attraversano il deserto di sensazioni e di sensibilit? sconnesse. Vagare nel foglio bianco tra apostrofi rosa e annegare nel miele di un sogno appena accennato ma gi? sepolto nell?eterna stupidita del possesso e dell?egoismo di umana memoria frantuma insipide allusioni. Falsa attrazione di cupa realt? intrisa di voluttuosi miraggi e di tesori nascosti dal concupiscente eloquio nel fondo di desideri appassiti. Deportato in immagini che salassano la bramosia di labbra, di mani e di corpi a met?. Mi perdo nella confusione saziato di parole inutili che rincorrono speranze e abortiscono certezze nel rosso torpore della sera.

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