La pece (follia 25)

La follia Scorre Come il vento Scorre sulle gambe fredde in Un giorno di mare Asciutto Come l?olio Che friggendo Rapisce Con il rumore L?attenzione Rivolta Non tanto al cerchio Di fuoco Quanto Al sole che entrando di sbilenco Da una fessura maligna Ricopre I tuoi riccioli Di mistico candore E una goccia di rugiada In un viso Troppo candido Per sapere di pece.

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