UNA FRASE PER RIFLETTERE

Chi non è pronto a morire per la sua fede non è degno di professarla.

Lowe Power

Giuliana Argenio
Ora ? davvero morto stecchito.Quante volte gliel'aveva augurata quella morte? E quante altre ancora gliel'aveva promessa? Seduta sul bordo del letto, sistema i piedi simmetricamente, porta le mani a pugno sotto il mento, appoggia i gomiti sulle cosce. A fissarlo pare che dorma se non fosse per il sangue che continua a scorrergli dalla testa. S'allarga la pozza vermiglia, cattura i pensieri quel bel rosso, disegna sul pavimento piccole curve. Prende forma, come le ombre sul muro la notte. < Pare un'ala di un gabbiano, si, come un'ala spezzata di un gabbiano...> Non pu? rimanere steso nella camera in eterno Torna nella stanza Julie con secchio e strofinacci, i guanti di gomma bianchi che le mani si rovinano con i detersivi, lo scrivono ovunque. <....piano piano, devo fare piano che non voglio svegliarti mio amor.....> Sottovoce canta una nenia sconosciuta, dolce quanto una ninna nanna. Delicati i gesti, lenti e ordinati come quelli di un chirurgo, Julie gli solleva la testa dal pavimento e la avvolge dentro ad un lenzuolo candido. Con l'altra mano lava e sciacqua, lava e strizza fino a quando tutt'intorno nuovamente ? pulito. La testa avvolta a pi? giri nel lenzuolo ? un pacco dono ben confezionato. ...dormi ....dormi..dormi amore sussura con quella sua voce che sa modulare i toni del jazz. ( dormi ,amore.) Come farlo volare ancora questo gabbiano? Intero cos?, non volerebbe mai, il peso lo terrebbe a terra. Julie lo trascina in lavanderia. (Dio com'? grande un gabbiano, a vederli planare sul pelo dell'acqua sembrano leggeri e questo ha pure un'ala spezzata) E' come disossare un pollo. Ci vuole pi? tempo, forse serviranno delle ore. (Tocca usare la motosega per fare prima) Julie lavora e canta. E' sempre stata una sognatrice, una romantica inguaribile, sentimentale. Solleva i capelli dalla fronte con il dorso della mano, sfila il guanto di gomma e attacca un cd. Con un p? di musica il tempo passa prima.. Riprende il lavoro di spezzatura e D. Worwich innonda la stanza con la sua voce sublime. "Close enough...."....... Venticinque pezzi gi? sistemati nei sacchi di nailon, gi? infilati nel freezer a banco.... E' sera. Com'? bella la sera in campagna. Quando il sole tramonta dietro le colline e il cielo si tinge di rosa e rosso qu? e l?, quando tutto tace e persino la luna compare senza infastidire. Si allargalo a spicchio, ? quasi piena. Bella questa luna bianca, immensa, vicina alla terra. Un pezzo al giorno voler? quel gabbiano fastidioso.Un pezzo al giorno voler? congelato dalla scogliera, quando Julie scende a valle per la spesa. "Another chance to love" intona ancora Dionne Worwich. (A ninna Julie....? stata una giornata pesantissima) pensa tra s? e s? quella donna minuta e delicata. (Stanotte dormirai Julie. Finalmente dormirai senza l'odioso russare di James)
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GENERE: poesia
SCAFFALE: Fantasia
Opere pubblicate da questo autore: 28
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