A mio fratello
Marco Agazzi
Marco Agazzi
Pubblicata su Athena Millennium il 24/05/2006
La vita ha aperto
un profonto crepaccio tra di noi.
Marco Agazzi
La vita ha aperto
un profonto crepaccio tra di noi.
Ora che vado in cerca del tuo cuore
tutti i sentieri sono spariti,
tutti i sentieri sono spariti,
anche la speranza è partita
e correre oramai non serve piu'.
e correre oramai non serve piu'.
La lontananza ha vinto la battaglia
con facilità.
con facilità.
Altri ci hanno amato,
ci hanno fatto soffrire.
ci hanno fatto soffrire.
La spirale del tempo ci ha inghiottiti,
sopraffatti come un rovo cresciuto
nella terra dell'incomprensione.
sopraffatti come un rovo cresciuto
nella terra dell'incomprensione.
Qualcosa è rimasto: un flebile filo,
l'aria di un'infanzia lontana
che ci trasporta in un mare di ricordi,
l'aria di un'infanzia lontana
che ci trasporta in un mare di ricordi,
ma, il passato non e' il presente
e non ci teniamo più per mano.
e non ci teniamo più per mano.
Marco Agazzi
3 Commenti
06/01/2008 - Roby
due fratelli che si amano ma che non se lo vogliono dire....ciao marco, ciao fulvio. Siete fantastici e anche la poesia lo è!
09/09/2006 - Fiorella
bella quanto triste...
09/09/2006 - Renato
C'è un forte richiamo del sangue e tanta tristezza in questi bei versi ... molto apprezzati
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