Lacrime
Marco Agazzi
Marco Agazzi
Pubblicata su Athena Millennium il 08/12/2004
Non stupirti pi? delle tue lacrime ora lo sai che le nuvole fanno parte di noi Vivi con me questa calma tristezza e non aver paura dei sussulti del cuore Non temere pi? l' abbraccio della notte con i suoi freddi incroci d'ombre e il suo sordo silenzio Oltre il tempo e le cose sul letto della vita sorrideremo insieme alla nuova alba nel tepore di un mattino appena svelato.
Non stupirti pi? delle tue lacrime ora lo sai che le nuvole fanno parte di noi Vivi con me questa calma tristezza e non aver paura dei sussulti del cuore Non temere pi? l' abbraccio della notte con i suoi freddi incroci d'ombre e il suo sordo silenzio Oltre il tempo e le cose sul letto della vita sorrideremo insieme alla nuova alba nel tepore di un mattino appena svelato.
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09/09/2006 - Roberto Folcarelli
Le nuvole, i periodi non propriamente positivi, la possibilità di soffrire, l'ombra che si allunga ad oscurare un percorso creduto luminoso e gioviale, tutto questo appartiene indissolubilmente all'esistenza umana. E certamente - qualcuno potrebbe osservare - bisognava arrivare ad oggi, leggere queste righe e scoprire una così grande ed originale verità!
In effetti, ancora una volta, potrebbe essere utile sottolineare che la poesia (come, per altri versi la filosofia) non scopre nulla di nuovo, non è cioè scienza o capacità di sviluppare nuove realtà (dalla ruota all'elica dell'aereo); la poesia è, tra l'altro, possibilità di mostrare ciò che esiste, magari sotto forme inusitate o particolari. Potremmo anche azzardare che essa, la poesia, facilità la riflessione proprio perché pone in evidenza contorni insoliti che agevolano la mente a soffermarsi, senza stancarsi, su questioni eternamente dibattute e, nello stesso tempo, sempre cangianti.
In questo frangente ci viene ricordato che le lacrime (analogamente alle nuvole, dicevamo all'inizio) fanno parte dell'esperienza umana, così come appartengono al travaglio esistenziale tutti gli imprevisti ("sussulti del cuore", "freddo della notte", "sordi silenzi"). Ma, in maniera similare pur se con valore contrapposto, si confanno al vivere anche il sorriso solidale (che si apre speranzoso al mattino) e il vitale sostegno di chi ci sta vicino.
Come si vede, parole estremamente semplici, eppure così ricche di autentico calore che fa piacere ascoltarle meditando lievemente e lietamente.
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Le opere sono selezionate in modo casuale tra tutte quelle pubblicate
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