lady59
Nei larghi viali di Novembre
mute foglie, gialle e secche
sospinte dal vento del colle
volteggiano leggere
posandosi malinconicamente
accanto al freddo respiro
di pini e cipressi.
Sono questi i luoghi
in cui la vita,
smettendo di seminare sogni
ha perso per sempre
i suoi vivaci colori,
ma i crudeli artigli della morte
avida di croci
non hanno tuttavia zittito
voci familiari, ed ignote.
Mi seguono, mi precedono,
sbucano improvvise dall'erba alta
che alcune lapidi nasconde.
C'è una gran tristezza nell'aria
ed il pianto sincero della terra
si mescola con il mio.
Nelle cappelle piene di fiori
rintoccano lenti campanili
ed i cuori si fermano all'ascolto
di litanie e preghiere
che struggenti salgono al cielo
per raggiungere chi
ha seminato sorrisi e amore
qui sulla terra.
Che sia loro dolce
la pace eterna.
© Antonella
EDITA



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