lady59
Spesso i miei occhi
spalancandosi nell'oscuro cielo
delle tante notti insonni
e delle frequenti inquietudini
cercano invano
di carpire alle stelle
il cullato segreto
della loro sfolgorante luce.
Il mio cuore
non vuole arrendersi al buio
e all'inevitabile angoscia
dell' umano patire,
vuol rifugiarsi nel sogno
e bagnarsi liberamente
negli intensi colori della fantasia.
Oasi felice,
anche quando racconto
al silenzio
della mia anima il dolore,
la poesia.
Espandendosi nell'etere
delle più pure emozioni
sinceri e palpitanti versi,
che anelano tuffarsi
insieme al cuore
nel verde mare della speranza
e di una intensa passione
per la vita, per l'amore
e per le emozioni,
vergati al calar del sole
grazie alle sapienti dita
del silenzio,
eseguono la delicata musica
della mia anima.
Un'anima il cui frastuono
quasi mi costringe
a raccontarla,
un'anima dalle tante ferite
sanguinanti,
dagli improvvisi scatti di gioia
e dalle infinite fragilità.
Un'anima le cui piccole
ma vaporose ali
troppe volte
sono state strappate,
ed il cui respiro,
simile ad un indifeso vagito,
ama raccontarsi candidamente
alla pallida luna
ed al suo infinito corteo
di silenziose stelle
in attesa che il sole
accarezzandola dolcemente
con i suoi dorati raggi
e donandole un destino di luce
asciughi per sempre
la malinconica rugiada
dalla fitta erba del cuore.
@ Antonella



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