lady59
Apro ancora una volta
gli infiniti cassetti del cuore
e salendo decisa
sulla lunga scala scintillante
che porta al cielo
racconto alla tacita notte
di anni avidi di tenerezze
e di lunghi inverni pieni di incubi
di arcigni volti senza nome
e di piccoli ma profumati fiori
tra le pungenti sterpaglie
dei tanti sogni irrealizzati.
Ma lei non sente l'eco struggente
della mia anima
è troppo lontana e distratta
oppure le sue orecchie
son diventate
improvvisamente sorde
ed i suoi immensi occhi
bruciano di febbre
e di troppe stelle.
Racconto alla luna e alla notte
degli infiniti sogni
seminati dall'anima
nel campo della mia vita
e di mani che hanno a lungo
ed invano scavato
tra le pieghe dei ricordi
crudelmenti schiacciati
dai piedi del tempo
ma lei non ascolta
non stavolta
e mi allontano in silenzio
tra i malinconici sospiri
del vento.
@ Antonella



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