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Tutte le fiabe. Edizione integrale
Titolo: Tutte le fiabe. Edizione integrale
Autore: Jacob e Wilhelm Grimm
Anno: 2005
Editore: Newton Compton (collana I big Newton)
ISBN: ISBN 978-88-8289-460-3
Pagg.: 552
Prezzo: Euro 12,00
Autore: Jacob e Wilhelm Grimm
Anno: 2005
Editore: Newton Compton (collana I big Newton)
ISBN: ISBN 978-88-8289-460-3
Pagg.: 552
Prezzo: Euro 12,00
Recensione
Dalla mia Biblioteca "I Grandi"
Le " Fiabe dei Fratelli Grimm" vengono proposte ormai da quasi due secoli (la prima pubblicazione è del 1812) in una varietà innumerevole di formati, stampati, traduzioni ed illustrazioni. Come orientarsi in questa giungla editoriale? Probabilmente tutti noi crediamo di conoscere le Fiabe abbastanza bene, forse pensiamo che un libro valga l'altro; ma è davvero così?
Innanzi tutto vorrei fare qualche considerazione su questa particolare edizione della Newton Compton, prendendo in esame il "libro", il "prodotto", prima ancora di passare al contenuto.
Per prima cosa, sarebbe più corretto come titolo "Fiabe RACOLLTE dai Fratelli Grimm". Jacob e Wilhelm, infatti, cercarono di non "inventare" nulla; fecero invece un'accurata opera di ricerca e documentazione di un antico patrimonio popolare tramandato verbalmente fino alla loro epoca.
La presentazione fatta in copertina non aiuta il lettore a comprendere questo particolare. Quest'edizione, che cerca di riproporre le Fiabe nel modo più essenziale e pulito possibile, si autoproclama come via di ritorno al mondo dorato e favoloso della nostra infanzia.
Che l'infanzia sia stata davvero l'età dell'oro della nostra vita, è un'affermazione tutta da dimostrare; se ci addentriamo poi tra le pagine spoglie rigorosamente in bianco e nero con l'idea di ritrovare sogni bamboleggianti di castelli e fontane al latte e miele andremo incontro ad una radicale delusione.
Non c'è nulla di dolce, materno, affettuoso e consolante in queste Fiabe: racconti brevi, essenziali, scaturiti da una tradizione contadina abituata da sempre a convivere con fame, malattie e sopraffazioni. Furbizia, tanta; fortuna, spesso; malvagità, a piene mani; morale, non sempre condivisibile. In questi ultimi duecento anni il mondo è profondamente cambiato, senza disquisire sul meglio o sul peggio, appare evidente che non tutto può essere così facilmente adatto ai nostri tempi. Se poi ricordiamo che queste fiabe hanno radici molto più antiche, lo stupore di fronte all'apparente assurdità di certe situazioni trova una sua razionale spiegazione.
L'introduzione iniziale, preoccupata più di far mostra di "bello scrivere" piuttosto che di spiegare questi elementi base necessari per un corretto approccio al testo, non aiuta affatto ad entrare nel vero spirito della Raccolta.
Ebbene, perché leggerla? Perché scegliere proprio quest'edizione, in mezzo a tante altre? E' un volume da buttare?
Certamente NO!
Questa raccolta ha l'incomparabile pregio di riproporci ciò che i Fratelli Grimm raccolsero con pazienza e passione, rispettando al massimo il loro lavoro.
Per chiunque sia appassionato di storia, di letteratura; per chi voglia approfondire le tematiche eterne del genere "fiaba", per gli insegnati, per gli scrittori, per tutti coloro che trattino l'argomento in maniera sistematica ed analitica, è un testo ottimo. Da consigliare agli adulti, ma da proporre con fortissimi limiti, e molta cautela, ai bambini.
Se si desidera un approccio più "morbido" e meno tecnico, o se si vuole regalare una buona lettura a bimbi e ragazzini, meglio scegliere tra le altre edizioni; commentate, ridotte, e magari graziosamente illustrate.
Non è vero che un libro vale l'altro.
Recensione a cura di Rosella Rapa
Le " Fiabe dei Fratelli Grimm" vengono proposte ormai da quasi due secoli (la prima pubblicazione è del 1812) in una varietà innumerevole di formati, stampati, traduzioni ed illustrazioni. Come orientarsi in questa giungla editoriale? Probabilmente tutti noi crediamo di conoscere le Fiabe abbastanza bene, forse pensiamo che un libro valga l'altro; ma è davvero così?
Innanzi tutto vorrei fare qualche considerazione su questa particolare edizione della Newton Compton, prendendo in esame il "libro", il "prodotto", prima ancora di passare al contenuto.
Per prima cosa, sarebbe più corretto come titolo "Fiabe RACOLLTE dai Fratelli Grimm". Jacob e Wilhelm, infatti, cercarono di non "inventare" nulla; fecero invece un'accurata opera di ricerca e documentazione di un antico patrimonio popolare tramandato verbalmente fino alla loro epoca.
La presentazione fatta in copertina non aiuta il lettore a comprendere questo particolare. Quest'edizione, che cerca di riproporre le Fiabe nel modo più essenziale e pulito possibile, si autoproclama come via di ritorno al mondo dorato e favoloso della nostra infanzia.
Che l'infanzia sia stata davvero l'età dell'oro della nostra vita, è un'affermazione tutta da dimostrare; se ci addentriamo poi tra le pagine spoglie rigorosamente in bianco e nero con l'idea di ritrovare sogni bamboleggianti di castelli e fontane al latte e miele andremo incontro ad una radicale delusione.
Non c'è nulla di dolce, materno, affettuoso e consolante in queste Fiabe: racconti brevi, essenziali, scaturiti da una tradizione contadina abituata da sempre a convivere con fame, malattie e sopraffazioni. Furbizia, tanta; fortuna, spesso; malvagità, a piene mani; morale, non sempre condivisibile. In questi ultimi duecento anni il mondo è profondamente cambiato, senza disquisire sul meglio o sul peggio, appare evidente che non tutto può essere così facilmente adatto ai nostri tempi. Se poi ricordiamo che queste fiabe hanno radici molto più antiche, lo stupore di fronte all'apparente assurdità di certe situazioni trova una sua razionale spiegazione.
L'introduzione iniziale, preoccupata più di far mostra di "bello scrivere" piuttosto che di spiegare questi elementi base necessari per un corretto approccio al testo, non aiuta affatto ad entrare nel vero spirito della Raccolta.
Ebbene, perché leggerla? Perché scegliere proprio quest'edizione, in mezzo a tante altre? E' un volume da buttare?
Certamente NO!
Questa raccolta ha l'incomparabile pregio di riproporci ciò che i Fratelli Grimm raccolsero con pazienza e passione, rispettando al massimo il loro lavoro.
Per chiunque sia appassionato di storia, di letteratura; per chi voglia approfondire le tematiche eterne del genere "fiaba", per gli insegnati, per gli scrittori, per tutti coloro che trattino l'argomento in maniera sistematica ed analitica, è un testo ottimo. Da consigliare agli adulti, ma da proporre con fortissimi limiti, e molta cautela, ai bambini.
Se si desidera un approccio più "morbido" e meno tecnico, o se si vuole regalare una buona lettura a bimbi e ragazzini, meglio scegliere tra le altre edizioni; commentate, ridotte, e magari graziosamente illustrate.
Non è vero che un libro vale l'altro.
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