LIBRI IN VETRINA
Archivio libri
Ricerca titolo
Ricerca autore
Scaffali
Franziska
Titolo: Franziska
Autore: Fulvio Tomizza
Anno: 1997
Editore: Mondadori
ISBN: 9788804580577
Pagg.: 223
Prezzo: € 8,80
Autore: Fulvio Tomizza
Anno: 1997
Editore: Mondadori
ISBN: 9788804580577
Pagg.: 223
Prezzo: € 8,80
Recensione
E' fuor di dubbio che da Fulvio Tomizza il tema dei confini, siano essi solo territoriali, oppure etnologici, è particolarmente avvertito, anche per un'esperienza diretta.
Ma ci sono anche altri confini, più nascosti, quasi subdoli che possono devastare la vita degli uomini e ne è un tipico esempio Franziska, un romanzo di grande bellezza, in cui la capacità dell'autore di penetrare nell'animo femminile raggiunge vertici inimmaginabili. Già qualche cosa avevo intuito leggendo Gli sposi di via Rossetti, ma l'abilità nell'immedesimarsi, nel comprendere la sfera intima di una donna qui arriva a risultati che non potevo di certo nemmeno ipotizzare, per di più in un uomo.
L'avvio della storia risale a una data fatidica, all'inizio di quel secolo pieno di trasformazioni e di sconvolgimenti che avrebbe visto ben due guerre mondiali.
Il primo gennaio del 1900 nasce a San Daniele del Carso una bambina a cui viene imposto il nome di Franziska. Ai nati in quel giorno, entro le prime sei ore, l'imperatore Francesco Giuseppe ha promesso il suo speciale padrinato e, quel che più conta, una donazione di mille corone.
E' nell'ottica del guadagno, della partecipazione al premio che la levatrice, in presenza di un parto difficile, nulla fa per aiutare la puerpera, con il fine che la nascita ufficialmente avvenga nelle prime sei ore del primo gennaio del 1900.
Così nasce Franziska, ma muore Marija, sua madre.
La bimba crescerà, diventando donna, in un mondo sconvolto da una rapida trasformazione e questo libro parla con tenerezza, ma senza enfasi, dei suoi sentimenti, delle sue emozioni, di un amore forte che poco a poco si diraderà per colpa anche dell'invalicabile confine di classe.
La sua storia con il tenente del genio Nino Ferrari ha tutto il sapore di un'occasione mancata e irripetibile, di un unione incerta fra due mondi che non arrivano a comprendere che i confini sono frutto solo degli interessi umani.
L'amore diventa solo una parentesi, soffocata piano piano dalle difficoltà di un rapporto tra etnie diverse e da classi sociali troppo differenti.
Con lei a Trieste e lui ritornato a Cremona, sua città natale, la relazione prosegue, come negli sposi di Via Rossetti, in forma epistolare. Non c'è più la forza dell'amore, ma è un affetto tormentato che a poco poco si spegne. Resta in lei solo il ricordo di un giorno felice quando si conobbero e fra guerre, eccidi, e finalmente la pace, lo porterà con sé fino alla morte.
La vicenda, descritta così, sembra il tipico melo drammone strappalacrime, ma la grande abilità di Tomizza, che non si lascia mai prendere dalla compassione, fa sì che sia una storia fra le tante, di un rapporto semplicemente difficile fra due sconfitti.
Da leggere, perché lo merita.
Recensione a cura di Renzo Montagnoli
Ma ci sono anche altri confini, più nascosti, quasi subdoli che possono devastare la vita degli uomini e ne è un tipico esempio Franziska, un romanzo di grande bellezza, in cui la capacità dell'autore di penetrare nell'animo femminile raggiunge vertici inimmaginabili. Già qualche cosa avevo intuito leggendo Gli sposi di via Rossetti, ma l'abilità nell'immedesimarsi, nel comprendere la sfera intima di una donna qui arriva a risultati che non potevo di certo nemmeno ipotizzare, per di più in un uomo.
L'avvio della storia risale a una data fatidica, all'inizio di quel secolo pieno di trasformazioni e di sconvolgimenti che avrebbe visto ben due guerre mondiali.
Il primo gennaio del 1900 nasce a San Daniele del Carso una bambina a cui viene imposto il nome di Franziska. Ai nati in quel giorno, entro le prime sei ore, l'imperatore Francesco Giuseppe ha promesso il suo speciale padrinato e, quel che più conta, una donazione di mille corone.
E' nell'ottica del guadagno, della partecipazione al premio che la levatrice, in presenza di un parto difficile, nulla fa per aiutare la puerpera, con il fine che la nascita ufficialmente avvenga nelle prime sei ore del primo gennaio del 1900.
Così nasce Franziska, ma muore Marija, sua madre.
La bimba crescerà, diventando donna, in un mondo sconvolto da una rapida trasformazione e questo libro parla con tenerezza, ma senza enfasi, dei suoi sentimenti, delle sue emozioni, di un amore forte che poco a poco si diraderà per colpa anche dell'invalicabile confine di classe.
La sua storia con il tenente del genio Nino Ferrari ha tutto il sapore di un'occasione mancata e irripetibile, di un unione incerta fra due mondi che non arrivano a comprendere che i confini sono frutto solo degli interessi umani.
L'amore diventa solo una parentesi, soffocata piano piano dalle difficoltà di un rapporto tra etnie diverse e da classi sociali troppo differenti.
Con lei a Trieste e lui ritornato a Cremona, sua città natale, la relazione prosegue, come negli sposi di Via Rossetti, in forma epistolare. Non c'è più la forza dell'amore, ma è un affetto tormentato che a poco poco si spegne. Resta in lei solo il ricordo di un giorno felice quando si conobbero e fra guerre, eccidi, e finalmente la pace, lo porterà con sé fino alla morte.
La vicenda, descritta così, sembra il tipico melo drammone strappalacrime, ma la grande abilità di Tomizza, che non si lascia mai prendere dalla compassione, fa sì che sia una storia fra le tante, di un rapporto semplicemente difficile fra due sconfitti.
Da leggere, perché lo merita.
Recensione a cura di Renzo Montagnoli
In libreria
Tra le pagine della fantasia
Gloria Venturini
Siamo abituati a considerare le fiabe narrativa per bambini, perché abbiamo memoria di quelle che i...
Gloria Venturini
Siamo abituati a considerare le fiabe narrativa per bambini, perché abbiamo memoria di quelle che i...
Il peggiore di tutti
Gilles Ascaride
Sull'ultima di copertina sono riportati, fra altri elementi, gli stralci di recensioni apparse su giornali...
Gilles Ascaride
Sull'ultima di copertina sono riportati, fra altri elementi, gli stralci di recensioni apparse su giornali...
Il viaggiatore di Agartha
Abel Posse
"Chiameremo Vril l'energia cosmica, primaria, che risiede in ogni uomo. L'atrofizzata forza dei geni, degli...
Abel Posse
"Chiameremo Vril l'energia cosmica, primaria, che risiede in ogni uomo. L'atrofizzata forza dei geni, degli...
Unità senza identità
Giuseppe Brienza
Sono evidenti, sotto gli occhi tutti, i problemi che affliggono lo stato italiano, che appare non ancora maturo...
Giuseppe Brienza
Sono evidenti, sotto gli occhi tutti, i problemi che affliggono lo stato italiano, che appare non ancora maturo...
Il barone rampante
Italo Calvino
Italo Calvino, per completezza Italo Giovanni Calvino Mameli, è stato senza ombra di dubbio un...
Italo Calvino
Italo Calvino, per completezza Italo Giovanni Calvino Mameli, è stato senza ombra di dubbio un...
Lungo la strada
AA. VV.
Fortemente voluta da Francesco Giubilei per ricordare il primo anno del magazine "Historica" e la...
AA. VV.
Fortemente voluta da Francesco Giubilei per ricordare il primo anno del magazine "Historica" e la...












