chiudi sposta
Inserisci l'e-mail con cui ti sei registrato
I tuoi dati ti saranno inviati subito.




chiudi sposta
chiudi sposta
Desidero registrarmi come:

scrittore/artista
Iscrivendoti come scrittore e/o artista potrai pubblicare ed esporre le tue opere sul portale.
collaboratore
Iscrivendoti come nostro collaboratore potrai inserire nuovi argomenti nelle sezioni di storia della letteratura e dell'arte e contribuire con i tuoi articoli al nostro giornale on-line.
organizzazione
Anche gli enti e le organizzazioni con fini culturali possono avere il loro spazio su Athena Millennium. Potranno fa conoscere le loro finalità, gestire i loro eventi e i concorsi che organizzeranno.
chiudi sposta
LIBRI IN VETRINA
Google
Archivio libri
Ricerca titolo
Ricerca autore
Scaffali
Non ti dimentico
Titolo: Non ti dimentico
Autore: Carmen Fasolo
Anno: 2006
Editore: Il Foglio
ISBN: 88-7606-124-X
Pagg.: 60
Prezzo: 10,00
Prefazione di Saverio Vasta
Introduzione, immagine di copertina e fotografie di Carlo Riggi

Non ti dimentico.
Tu sei tutto per me,
le mie scarpe e le mille strade
che percorrerò.
Anche quelle che
non ci faranno incontrare mai.


Il tormento di un amore finito è la fonte di ispirazione delle 30 poesie che costituiscono questa silloge, il cui titolo è fornito dalla lirica di cui sopra e che ben rappresenta il particolare stato d'animo dell'autrice, quella sorta di malinconico furore che si accompagna sempre al termine di una relazione.
E' quel periodo in cui ci si contorce perché in fondo si ama ancora, è quel lasso di tempo in cui, ben consci che tutto è finito, non si vuole accettare la situazione.
Si potrà obiettare che è cosa normalissima ed è anche vero, ma è doveroso sottolineare come Carmen Fasolo sia riuscita a veicolare le sensazioni, le emozioni anche violente, in poesie di grande impatto e di pregevole stile.
Aggiungo che l'idea di inserire ogni tanto le splendide e pertinenti fotografie in bianco/nero di Carlo Riggi, oltre a dare respiro alla lettura, presenta l'indubbio vantaggio di materializzare i sentimenti espressi dai testi poetici.
E' un felice connubio questo fra lettere e fotografie, che apporta un ulteriore motivo di pregio a un'opera di per sé assai valida.
Il percorso di presa di coscienza dell'evento segue un perfetto ordine logico, dipanandosi fra le nebbie di sentimenti che appartengono già al filo della memoria, nella ricerca di un valido motivo per accettare la realtà (hai acceso il tuo silenzio/e hai chiuso gli occhi,/mentre me ne andavo/senza fare altro rumore).
Piace, inoltre, rilevare la semplicità stilistica, il fluire breve delle parole che offre un'immediatezza di coinvolgimento tale da rammaricarsi di essere arrivati all'ultimo verso.


Recensione a cura di Renzo Montagnoli
In libreria
Cristalli d'ombra
Rolando Maria Cimicchi
Undici racconti, un paio dei quali assai brevi, con il quali Rolando Maria Cimicchi ci parla dei molteplici aspetti...
Segreti dei Gonzaga
Maria Bellonci
Dopo la lettura dello splendido "Memorie di...
Semplicemente Donna
Cinzia Baldini
Dalla mia biblioteca: NOVITA'Solitamente non apro con pareri personali: ma questo libro...
La condanna del sangue La primavera del commissario Ricciardi
Maurizio de Giovanni
  La primavera arrivò a Napoli il quattordici aprile millenovecentotrentuno, poco dopo le due del...
Le città invisibili
Italo Calvino
  "Che cos'è oggi la città per noi? Penso d'aver scritto qualcosa come un ultimo poema d'amore...
Gli uomini di Bluma
Valentino Rocchi
  Questo, dopo La Magìa del...
ERRORE: Il database indicato nel config.php non esiste! Il database va creato prima di effettuare l'installazione.