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Storia dell'Italia partigiana
Titolo: Storia dell'Italia partigiana
Autore: Giorgio Bocca
Anno: 1996
Editore: Mondadori
ISBN: 9788804430568
Pagg.: 600
Prezzo: € 11,40
Autore: Giorgio Bocca
Anno: 1996
Editore: Mondadori
ISBN: 9788804430568
Pagg.: 600
Prezzo: € 11,40
Recensione
Ne La repubblica di Mussolini Giorgio Bocca ha esaminato con grande spirito critico la realtà del rinnovato partito fascista dopo l'8 settembre, non tralasciando connessioni, accadimenti ed eventi della parte italiana antitetica all'occupante tedesco e alla vassalla repubblica sociale.
In questo voluminoso ed esauriente testo, invece, l'autore rivolge la sua attenzione al grande movimento partigiano non trascurando raffronti con i suoi oppositori.
E' un'opera di grande valore, perché condotta con rigore storico e in grado di offrire a chi non era presente un quadro di ampio respiro e aderente in modo plausibile alla realtà.
Si potrà obiettare che Bocca è stato un partigiano, ma non si potrà negare che l'affetto per questo grande moto popolare, pur trasparendo fra le righe, non esime l'autore dall'effettuare osservazioni, dall'evidenziare aspetti ed elementi negativi, dando così la prova di una valida imparzialità che è sempre caratteristica dominante nelle sue opere.
L'autore, infatti, riesce a fondere in modo ammirevole la passione di ha partecipato in prima persona agli eventi con la lucidità dello storico.
E' così che l'armistizio dell'8 settembre, la liberazione di Roma, gli scioperi di Milano, Torino e Genova, il proclama di Alexander, l'epilogo dell'aprile 1945 con l'esecuzione di Mussolini rivivono nell'ampia ricostruzione di una guerra di popolo che si manifestò ai più svariati livelli e nei diversi censi.
Quel cercare poi di comprendere le ragioni degli altri finisce con il meglio delineare anche i motivi che indussero non pochi italiani a preferire la dura realtà della macchia opponendosi prima all'invasore tedesco e poi anche al suo alleato-subordinato fascista.
Come ne La Repubblica di Mussolini la storia assume nella trasposizione letteraria una trasformazione in narrazione di eventi, precisi, puntuali, ma senza mai giungere a stancare il lettore, con il risultato che si apprendono elementi caratterizzanti di uno dei più importanti periodi della nostra storia senza nessuna fatica, anzi con il piacere di scoprire pagina dopo pagina un nostro passato ancor recente.
E' inutile che dica che quest'opera è assolutamente imperdibile.
Recensione a cura di Renzo Montagnoli
In questo voluminoso ed esauriente testo, invece, l'autore rivolge la sua attenzione al grande movimento partigiano non trascurando raffronti con i suoi oppositori.
E' un'opera di grande valore, perché condotta con rigore storico e in grado di offrire a chi non era presente un quadro di ampio respiro e aderente in modo plausibile alla realtà.
Si potrà obiettare che Bocca è stato un partigiano, ma non si potrà negare che l'affetto per questo grande moto popolare, pur trasparendo fra le righe, non esime l'autore dall'effettuare osservazioni, dall'evidenziare aspetti ed elementi negativi, dando così la prova di una valida imparzialità che è sempre caratteristica dominante nelle sue opere.
L'autore, infatti, riesce a fondere in modo ammirevole la passione di ha partecipato in prima persona agli eventi con la lucidità dello storico.
E' così che l'armistizio dell'8 settembre, la liberazione di Roma, gli scioperi di Milano, Torino e Genova, il proclama di Alexander, l'epilogo dell'aprile 1945 con l'esecuzione di Mussolini rivivono nell'ampia ricostruzione di una guerra di popolo che si manifestò ai più svariati livelli e nei diversi censi.
Quel cercare poi di comprendere le ragioni degli altri finisce con il meglio delineare anche i motivi che indussero non pochi italiani a preferire la dura realtà della macchia opponendosi prima all'invasore tedesco e poi anche al suo alleato-subordinato fascista.
Come ne La Repubblica di Mussolini la storia assume nella trasposizione letteraria una trasformazione in narrazione di eventi, precisi, puntuali, ma senza mai giungere a stancare il lettore, con il risultato che si apprendono elementi caratterizzanti di uno dei più importanti periodi della nostra storia senza nessuna fatica, anzi con il piacere di scoprire pagina dopo pagina un nostro passato ancor recente.
E' inutile che dica che quest'opera è assolutamente imperdibile.
Recensione a cura di Renzo Montagnoli
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