chiudi sposta
Inserisci l'e-mail con cui ti sei registrato
I tuoi dati ti saranno inviati subito.




chiudi sposta
chiudi sposta
Desidero registrarmi come:

scrittore/artista
Iscrivendoti come scrittore e/o artista potrai pubblicare ed esporre le tue opere sul portale.
collaboratore
Iscrivendoti come nostro collaboratore potrai inserire nuovi argomenti nelle sezioni di storia della letteratura e dell'arte e contribuire con i tuoi articoli al nostro giornale on-line.
organizzazione
Anche gli enti e le organizzazioni con fini culturali possono avere il loro spazio su Athena Millennium. Potranno fa conoscere le loro finalità, gestire i loro eventi e i concorsi che organizzeranno.
chiudi sposta
LIBRI IN VETRINA
Google
Archivio libri
Ricerca titolo
Ricerca autore
Scaffali
Buonanotte signor Lenin
Titolo: Buonanotte signor Lenin
Autore: Tiziano Terzani
Anno: 1994
Editore: TEA
ISBN: 8850206151
Pagg.: 423
Prezzo: 8,60
Tiziano Terzani parla, in questo suo bellissimo libro, della fine dell’impero sovietico. Nell’agosto del 1991, infatti, mentre lo scrittore si trovava in Siberia, sul fiume Amour, con una spedizione sovietica-cinese, avvenne il famoso colpo di stato contro Gorbacev; decise allora di intraprendere, da solo, un lungo viaggio fino a Mosca. Il libro è il resoconto di questo percorso, attraverso la Siberia, l’Asia Centrale e il Caucaso, toccando città mitiche quali Samarcanda, Bukkhara e Taskent. Nel saper narrare di paesaggi stupendi, quasi primordiali, Terzani ha saputo cogliere con rara abilità ed efficacia lo sgomento per l’improvviso cambiamento, il salto nell’ignoto come tanti all’epoca avvertirono. L’abilità non è tanto quella del giornalista in cerca di scoop, quanto quella di saper partecipare al lettore le sue sensazioni, le sue impressioni, con quella pacatezza e imparzialità che gli sono sempre state proprie. E in più di una pagina emerge forte il suo alto senso di umanità, la comprensione per il turbamento delle genti, l’angosciosa attesa di risposte che forse non arriveranno mai. Gli eventi della storia sono determinati da pochi, ma la realtà di questi è vissuta da tutti. Così, accanto a speranze autonomistiche, a desideri di una libertà vagheggiata e sconosciuta, si accompagnano i timori sia di quelli che prima si foraggiavano del regine sovietico, sia dei tanti, umili cittadini che, scardinati di colpo da un modus vivendi, temono per il loro futuro. E’ un caleidoscopio di personaggi, dal più potente al più povero, che anima le pagine, in un quadro d’insieme di rara bellezza. Come suo solito, Terzani osserva, domanda e anche, a volte, esprime la sua opinione di uomo che sa fare proprie le incertezze di un intero popolo. Un libro che ritengo fondamentale per cercare di comprendere ciò che è stato e perché tramontato il grande impero sovietico.

Recensione a cura di Renzo Montagnoli
In libreria
La prima guerra mondiale
Keith Robbins
Di libri sulla prima guerra mondiale ne sono stati scritti tanti, e non mi riferisco ai romanzi, peraltro numerosi e...
La virtù di Checchina
Matilde Serao
  Nel panorama letterario italiano di fine ‘800 - inizi ‘900, Matilde Serao trova la sua giusta...
Gli scorridori infernali
Luca Rocchi
  Racconto secondo classificato alla quinta edizione del Premio letterario "Tabula Fati"...
Pregiudizi della libertà
Roberto Morpurgo
  Già ho scritto una recensione...
I Figli di Hurin
J.R.R. Tolkien
Dalla mia Biblioteca "I GRANDI"Un libro inedito non poteva certo mancare nella...
Segni
Tinti Baldini
  Ogni volta che prendo in mano un libro di poesie, prima di sfogliarlo penso che sto per accedere all'universo...
ERRORE: Il database indicato nel config.php non esiste! Il database va creato prima di effettuare l'installazione.