La tortora

Riposi stanca e ammaccata
sotto il tetto rosso della casa
di pietra giù nella vallata
delle colline verdi;
*
Il messaggio l'hai consegnato
al vecchio lupo sulla collina,
ora sei malconcia.
Il tuo corpo è un fremito;
*
l'aquila t'aveva spaventata
e l'hai allontanata ;
il tuo nido.Rimasto intatto.
*
In volo hai seguito un falco,
volevi salvarlo e t'ha ghermita;
le tue ali portano ancora
i segni del suo artiglio.
*
hai ripreso le tue vesti in volo,
protetta da un vecchio gufo grigio,
e scortata da un candido colombo.
accorsi al tuo flebile lamento.
*
Riposto il capo sotto l'ala;
il soffio vitale non ti manca,
riprendi le forze, tortora bruna,
domani riproverai a volare.
*
A dominare rapida
con l'allegro tubare,
l'aria mattutina.
*
Adesso mentre riposi stanca
e qualche penna manca
ricordi le carni rosse del falco,
caduto nelle fauci di una tigre.

Altre opere di questo autore