Notte di silenzi


Notte di silenzi,

ti ho aspettato

nel freddo letto solitario,

ho sperato,

che giungesse il tuo respiro,

invano,

nubi di pioggia sul mio viso,

lacrime tra la pelle illusa,

tra le braccia di lui

aprirai il tuo corpo

assente,

fonderai il calore

a me destinato,

ad un desiderio

cui non appartieni più,

ho chiuso gli occhi

al sonno

per non vegliar la notte

senza la luna,

profonda è la lama

che lacera la mia schiena,

velenosa è la traccia di sangue

che lascia il tuo giacere.


Mi sei mancata questa notte

donna diafana,

rapita dal libro degli arcani.

Altre opere di questo autore