12 Viole

E se nessuno ci avesse mai trovato?
Tutto quel che siamo
ricorda quello che non vorremmo essere...
invece viviamo di abbagli...
siamo spogli ormai.
Ho vissuto alla ricerca di un interprete...
e quello che io sono
provo a dirmelo ogni giorno.
Possiamo rifiutare il sole?
Non ne ha bisogno chi sa danzare
a tre palmi dal terreno...
e allora in fondo è inutile ignorarsi, viso contro
viso.
E' inutile stare così.
Un angelo sa dove posarsi...
sa cosa può condividere...
sa liberarsi...
ma due rami si spezzano...
due foglie librano nell'aria
e poi giù nel vortice dell'immobilità.
Ma che senso ha cosi?
Il germoglio cresce sotto la neve...
e quando si affonda nel bianco
la luce acceca solo chi chiude gli occhi.
Diamoci un senso.
12 viole sparse
formano un disegno a forma di T.
Mai più saremo quel che eravamo... Noi.
Via le incertezze, via l'indifferenza.
C'è sempre il tempo per capirlo,
prima di vivere
di un ricordo sempre più sbiadito.
12 viole...

Altre opere di questo autore