Foglie dappertutto




Foglie dappertutto in piega e i frutti cambiano di nuovo per dirla.
Un cucciolo che odora correndo dietro agli ombrelli a vento così
e luci d'abbaglianti a parlare alle pozzanghere laghi dei bambini.
Compunta la trafila afferra il mestolo del giorno e il minuto in sogno.
Frusta ogni ciglio l'ignaro che non sia già scuro gratta nel sacco sguardo.
E com'è già custodisce in cambio.

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