Si stacca il telefono

 


Con le strade labbra s'affacciano le ragioni d'un mattino
la bocca denuda la bocca fino allo scuro del vespro stanco.
È una seta di juta quella del sacco un altro ricordo fino all'orlo
dove un fiocco sta più asciutto e ti pare neve sulla forbice.
Si stacca il telefono è un sincero banale grembiule nero
col colletto bianco si scioglie da sé il suo filo dove realtà è impatto.
Molte volte è l'adesso e il poi se scompare mentre cerchiamo.
Un brivido che poi non cambia nulla di maggio vai a giugno.
Tanto qui siamo e nevica vi dico in raso.

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