Irrequieto delta l?immoto




Si è fondali gonfi in maschera l'assenza agli occhi incolonnati stanchi
quel così sia in amen che recitavi senza capire ma crederlo e chissà.
Sereno anche quel cielo sempre eguale in un pastello spuntato o meglio
sottratto al tuo compagno ch'era banco e probabilmente l'anch'io.
Di ogni tempo và l'ora in una folla in aggiunta ad ogni passo contorno
un cerchio un andirivieni un gomito stretta di mano raccontato titolo.
Sul muro ancora vene e l'ombra d'alba in un secchio vuoto che rimbomba
non è alla mano del vento né del vecchio ma a terra a pesare di sé l'approdo.
Irrequieto delta l'immoto.

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