Naso da clown

 

In questi gorghi di riflessioni l'acqua lenta di spirali
alla sua logica silenzio entra incapace d'affogare.
A dire forbice paura un pomeriggio al passato s'addestra.
C'è qualcuno fermo in un solo caffè a lasciar posto ad altro.
E poi io non bevo posticipando tutto a dopo che c'è tempo.
Nell'infinito un dito punta le gocce di sudore con naso da clown.
L'altro a dadi avrà già sognato.

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