Alle grate d?un inginocchiatoio il cielo

Balzo nelle mani dove trovo l?anello fede doppio alle grate d?un inginocchiatoio il cielo. Per parole mai di cantilena preghiera al messale. Di minuti tocchi o punti si fondono nell'occhio quello vero viandante che non si ferma sui gradini n? sale gli altari ingessati di trasparenze fragili gessi. Di pianti ingannati ingannatori guancia a guancia son le paure sfiorano ch? tremano un simile domani. Soffiato dal suo arco scrolla le spalle gemelle lunasole firmando con i venti l?orizzonte alvo dubbio materno. Certa felicit? ? raccogliersi promessa che non piangiamo.

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