A quel color di sole

Conta ha gambe tra i piaceri accanto agli alberi che per toccarsi offrono rispetto alle incollate radici in disordine il limitare. Sull?attenti tra le foglie torce lucciole danzanti a sciami. Proprio che brilla ha tante stelle il cielo che pi? non conta per ogni vecchio il ragazzo alla fermata carit? d?un soldo. Ch? gli odori intensi stanno alla prima fetta l?aria in profumo. Pungente come ha seme gemma in grembo la terra a girare. Mattino per caso a tarda sera ancora una volta al conto m?ama come rose all?amore agli sbuffi ch?aprono il giorno nella crosta che fa l?occhiello il pane fragrante di cristallo a quel color di sole. E ripiega alla periferia l?infine alla sveglia dell?insegnato desto. Sapendo o intuendo come bimbo sale a un giorno per sempre gote alle madre.

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