Ricondurmi lasciarmi

Chino il calice cavaliere sulla sabbia delle onde a spada cede fiato s?abbatte lama vespertino il dado offerto. Ha gi? ballato un?ira il caso che l?ha portato in palmo che inganna la sua faccia la lealt? di somma al punto baro. Pallida nuda strada quella pietra pronta consenso ad un calcio il pensiero proprio vero l?ultimo in soggiorno nel suo rombo. Si perder? mentre insieme le orme sono l?apparente vita a splendere due schiette parole s?un piatto d?argento a caso. L?oggi storna degli occhi il veleno che passi i dubbi in disparte. Fra le braccia di legno la debole aurora ha trecce d?oro le briglie. Ricondurmi lasciarmi.

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