L'ecco sosta

 


Dove frange l'ultima onda

la paura del mare scalzo camminare

l'ecco sosta

al corridoio dell'orizzonte.

Il sole che ti fissa è abbaglio.

T'afferra l'inosservanza.

È verità a capire

incontro a mani tese.

E nient'altro pare distratto

che non dia ombra.

Poi riaprire gli occhi

che s'eran spenti.

Prolungare.

Se c'è il tempo.

Altre opere di questo autore