Senso

 

Percorrendo l'imprevisto

come s'allungano

le antenne di una lumaca

per superare un filo d'erba

nella sua nicchia innocuo

sono le dita a dipingere

luci di pennellate

sulla tavolozza di una giornata assopita

come se fossero in camicia da notte

obbedendo confusamente

a cedere poco a poco

con gli occhi

verso se stessi

a toccare ancora

mentre sto suonando il pianto

la sua diffidenza

ammessa e confessata.

A interpretare il senso

scende una tenda in questa stanza

per ora inconsapevole

come i tizzoni sotto la cenere

accesi ma spenti prigionieri.

È la prima soglia di ore ed ore

che abbiamo da decidere allo specchio

chi si nasconde in quella doppia vicinanza.

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