Volubile filatrice

 

Intimo cieco le sbarre di silenzio

il varco.

E risalgo lo spirito.

Bevo dove sconfina filo sui petali

anche una sola goccia di rugiada

che cade luce alla falce di luna.

Tu la filatrice debordante.

Labbra a mezzo cuore

quello al mio orecchio

le frasi d'immersione dietro il quando

e infondo.

Il caso s'inchina come stelo di fiore

al sole.

Alla tua pelle cortesia cadendo nota

attende l'accento in un punto

della frase musicale che gira

battendo le palpebre ritrose.

O giace.

Volubile.

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