Ricorrenza dimenticanza

Si va le mani a chiedere piet? e alle spalle un occhio che ti spinge sguardo che non sa di celeste santo ma di indice e pollice diavolo. Come il raccolto d?olive chini pollice medio. E accade d?incontrare lo stivale del padrone senza fermarsi. Il cavagno sta qui sempre davanti di poco per traboccare. Perch? dei soldi ? la sua rete. Poi tasca filo di ragno. E chi lo sa guida il suo sguardo a mezzobusto e il passo a compensare. Per tutti l?ultimo ti fa sprecare tempo e spazio ad aspettare. Se poi qualcuno rallenta l?attende come un calendario che lascia in bianco la data. Ricorrenza dimenticanza.

Altre opere di questo autore