IL PONTE

Ho minato i piloni del ponte che ho transitato una vita e d'andare ho sognato da quell'altra parte a giocar con la sorte il tempo che resta in un viver intenso come posta della partita. Ma la paura da sempre compagna d'ogni volta ha tarpato le ali e alla luce di sempre poi sono tornato per masticare quel pane che ha sapore di niente come la carezza di chi non conosce il fiore d'amore. Ora ? ad un passo la destinazione cosa trovare non so n? se il respiro di vita potr? realizzare Ma la miccia ho gi? acceso perch? indietro io mai possa tornare e la paura del vivere la lascio sul ponte assieme ai ricordi che non voglio portare. .

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