PELLE NERA

Scure le pietre d'antico palazzo che guarda la via in questo giorno di freddo novembre dove vanno veloci furtive figure dal tempo smarrito inseguendo quei sogni che han sapore di nulla diffidenti mi notano appena il freddo, la fame compagni di vita la Terra Promessa ? solo un inferno dal diverso colore e le voci nell'aria solo un idioma d'alieno rumore nessuno che incroci i miei occhi che senta la voce del cuore son solo un povero fiore che radici ha strappato per avere un frammento di cielo che ali non ha per volare e le gocce di pioggia non laveranno la nera mia pelle quasi fosse castigo divino da dover sopportare. .

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